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La corsa è uno degli sport più popolari in tutto il mondo.

Quali sono gli infortuni più frequenti nei corridori?

La corsa è uno degli sport più popolari in tutto il mondo, con eventi di corsa che attirano centinaia di migliaia di corridori di tutte le età. La corsa è un modo efficace per migliorare la salute ma è anche associata a un alto rischio di lesioni. Fino al 50% dei corridori regolari riferisce di avere più di un infortunio ogni anno. Alcune lesioni sono causate da un incidente ma la maggior parte sono causate da un uso eccessivo. Le diagnosi più frequenti sono la sindrome del dolore rotulofemorale, la sindrome da stress tibiale, la tendinopatia Achillea, la sindrome da attrito iliotibiale (ginocchio del corridore), la fascite plantare e le fratture da stress delle ossa metatarsali. Il ginocchio è l’articolazione più frequentemente interessata nei corridori su tutte le distanze. Le lesioni al tendine del ginocchio sono in genere acute con conseguente improvviso e acuto dolore alla coscia posteriore. Gli infortuni ai piedi e alle caviglie sono gli infortuni più comuni segnalati dai corridori di lunghe distanze e maratoneti. L’eccesso di peso corporeo e il numero di chilometri percorsi a settimana sono fattori ad alto rischio di lesioni. La maggior parte dei corridori ha una relazione di amore-odio con i piedi. Poiché i piedi dei corridori vanno incontro a stress ripetuti nella calzatura, con conseguenti alterazioni fastidiose della cute (vesciche e callosità) e traumi ungueali.

Fascite plantare

Quasi tutti i corridori conoscono la fascia plantare, che corre lungo la parte inferiore del piede. La fascite plantare causa un dolore acuto e lancinante nella parte mediale e inferiore del piede.
Può essere causata da un problema biomeccanico, scarpe da corsa improprie, aumento del volume o dell’intensità dell’allenamento. Il trattamento della fascite plantare è una questione di identificazione della causa principale, assicurandosi di correre con scarpe che offrono abbastanza supporto e utilizzando un ortesi plantare personalizzata al suo interno.
Oltre al trattamento ortesico, una volta che il dolore si attenua, i corridori che sono inclini a problemi plantari dovrebbero eseguire esercizi di stretching volti all’ allungamento di questa struttura e del sistema achilleo plantare (per esempio: far rotolare una palla da tennis sotto la fascia plantare)

Frattura da stress

Le fratture da stress sono un problema osseo, si verificano più comunemente a livello delle ossa metatarsali. Queste fratture sono dovute dall’aumento rapido del volume e / o dell’intensità dell’allenamento, non causate da un impatto o un unico trauma. È possibile che, a livello radiografico, queste fratture non vengono diagnosticate inizialmente, ma solo nelle successive indagini di imaging.

Tendinopatia Achillea

È problematica piuttosto frequente ,a carico del tendine d’Achille, che colpisce a causa di un sovraccarico funzionale o deficit di appoggio podalico.
Per sovraccarico si intende carichi di allenamento eccessivi, riposo non sufficiente quindi uno sforzo eccessivo di tali tessuti. Per appoggio podalico errato si indica un’alterazione di tipo strutturale/meccanica del piede.
Cause principali di disfunzioni podaliche che comportano infiammazione del tendine d’Achille sono il retropiede valgo, piede piatto o cavo. Nella diagnosi è quindi importante stabilire la cause dell’infiammazione in modo da curare definitivamente la patologia senza rischio di recidiva.