Onicocriptosi o unghia incarnita

onicocriptosi

L’unghia incarnita nota anche come onicocriptosi, è una patologia ungueale molto diffusa, interessa generalmente l’alluce e si può manifestare in adulti e bambini (anche neonati).

L’unghia incarnita è determinata dalla penetrazione della lamina ungueale nei bordi ungueali e nei tessuti molli circostanti. Nelle fasi avanzate dell’infiammazione è accompagnata da un granuloma infetto e dolente. L’unghia incarnita si manifesta quando si verifica un’eccessiva stimolazione meccanica esercitata sui tessuti periungueali che si ipertrofizzano e si infiammano fino a provocare una lesione.

A peggiorare il quadro clinico di un unghia incarnita, l’eccesso di sudorazione, che causa la macerazione dei solchi ungueali e facilita la penetrazione della lamina nei canali ungueali. L’unghia incarnita è senz’altro da considerarsi una patologia minore, ma può essere causa di severe complicanze. Un’onicriptosi non gestita correttamente può comportare serie di complicanze maggiori specie in soggetti affetti da patologie croniche.

Tra le cause vi sono:

  • Il taglio scorretto dell’unghia
  • La morfologia dell’unghia (come la caratteristica di essere molto sottile e tagliente nei bambini)
  • L’uso di calzature inadeguate

Dal punto di vista anatomico e biomeccanico esistono alcuni fattori che concorrono all’insorgere di un unghia incarnita, come per esempio l’alluce valgo e le sindromi iperpronatorie: nell’appoggio dell’alluce, quando questo tocca il suolo nella fase propulsiva, comporta un’eccessiva rotazione con conseguente ipercarico sul canale e lamina ungueale, ciò provoca un‘ infiammazione dei tessuti periungueali fino allo sviluppo dell’onicocriptosi.

La terapia conservativa prevede l’eliminazione della spicola ungueale dell’unghia che ha creato l’infiammazione e infezione, eliminando cosi il dolore. Il paziente deve essere istruito sul taglio corretto delle unghie in base anche alla morfologia della sua lamina ungueale, sul tipo di calzatura adeguata e andando ad analizzare quali sono state le cause biomeccaniche e correggerle.

Quando la terapia conservativa non dà esiti a causa delle fasi avanzate dell’unghia incarnita o per recidive pregresse, la terapia è chirurgica. Non si elimina mai l’unghia (avulsione completa) ma si esegue un intervento di fenolizzazione parziale della matrice ungueale dal lato interessato. In questo modo, la porzione della lamina che si va a “nascondere” nei canali ungueali, non ricresce più, lasciando un’ unghia leggermente più stretta.