Il legamento di Spring, dove si trova e qual è la sua funzione?

Il legamento di Spring, dove si trova e qual è la sua funzione?

✍️ Articolo redatto dalla Dott.ssa Marika Manera, Podologo e Podoiatra.
🗓️ Ultimo aggiornamento clinico: Maggio 2026

Il complesso legamentoso calcaneo-navicolare plantare, comunemente conosciuto come Legamento di Spring, è una struttura fibro-elastica fondamentale per la biomeccanica del piede.

Esso collega il margine anteriore del sustentaculum tali (una sporgenza dell’osso calcagno) alla superficie plantare dell’osso navicolare.

A cosa serve il Legamento di Spring?

Trovandosi esattamente sotto la testa dell’astragalo (o talo), il Legamento di Spring svolge un ruolo cruciale nel sostenere il peso corporeo e limitare l’appiattimento dell’arco plantare mediale.

Anatomicamente, questo complesso è formato da tre legamenti distinti:

  • Il legamento calcaneo-navicolare superomediale.
  • Il legamento calcaneo-navicolare obliquo medioplantare.
  • Il legamento calcaneo-navicolare longitudinale inferoplantare.

Insieme al tendine del muscolo tibiale posteriore e al complesso del legamento deltoideo, il Legamento di Spring è il principale stabilizzatore della parte mediale (interna) della caviglia.

Lesioni del Legamento e Sindrome del Piede Piatto Acquisito

Quando i complessi stabilizzatori della caviglia subiscono una lesione o cedono, si può sviluppare una condizione nota come Sindrome del piede piatto acquisito dell’adulto.

Nella stragrande maggioranza dei casi clinici, i danni al complesso legamentoso di Spring non avvengono da soli, ma sono patologie secondarie alla disfunzione del tendine del tibiale posteriore.

Il piede piatto acquisito è un disturbo molto frequente negli ambulatori podologici. Questa deformità si manifesta con:

  • Flessione plantare dell’astragalo.
  • Collasso evidente dell’arco mediale (il piede cede verso l’interno).
  • Abduzione (cedimento) dell’avampiede.

Valutazione podologica e stabilizzatori

La deformità causata dal cedimento può presentarsi come flessibile (nella fasi iniziali) o rigida (nelle fasi avanzate).

Sebbene il tendine del tibiale posteriore sia lo stabilizzatore dinamico principale, il contenimento dell’arco plantare dipende strettamente dall’integrità degli stabilizzatori statici osseo-legamentosi. Tra questi, il podologo valuta attentamente:

  • Il Legamento di Spring.
  • Il Legamento deltoideo.
  • I Legamenti interossei talo-calcaneali.
  • La Fascia plantare.

Un intervento podologico tempestivo, supportato dall’uso di ortesi plantari su misura, è fondamentale per supportare queste strutture e prevenire il peggioramento della deformità.


Fonti e Studi Scientifici

  1. Mengiardi B, et al. Spring ligament complex: MR imaging-anatomic correlation and findings in asymptomatic subjects. Radiology 2005.
  2. Imhauser CW, et al. The effect of posterior tibialis tendon dysfunction on the plantar pressure characteristics and the kinematics of the arch and the hindfoot. Clin Biomech 2004.
  3. Desai KR, et al. The spring ligament recess of the talocalcaneonavicular joint: depiction on MR images with cadaveric and histologic correlation. AJR Am J Roentgenol 2011.
  4. Johnson KA, Strom DE. Tibialis posterior tendon dysfunction. Clin Orthop Relat Res 1989.

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